Chi sono

Utente: messapico85
Nome: Valentino Moretto
A questo blog non può essere applicato l'art. 5 della legge 8 Febbraio 1948 n. 47 poiché l'aggiornamento delle notizie in esso contenute non ha periodicità regolare (art. 1 comma 3, legge 7 Marzo 2001 n. 62): non rappresenta una testata giornalistica e non ha fini economici. I post editi hanno lo scopo di stimolare critica, discussione e cultura. Il Gestore non è responsabile del contenuto dei siti e delle pagine in esso linkati e declina ogni responsabilità derivante dall'uso o dall'abuso delle informazioni contenute in questo blog. Le opinioni espresse negli articoli appartengono ai singoli autori e sono loro responsabilità.





Fiato sul collo



senza memoria non c'è libertà





Silvio c’è… ma a me me lo puppa!



Appello per la Giustizia - Per De Magistris







Free Tibet



Riprendiamoci Telecom Italia!



Scarica il volantino "Onorevoli Wanted"



Il calendario 2008 dei santi laici



























Partecipano

Foto recenti

Punto 7 Punto 7 Punto 7
Allegato al punto 6 e 7 Allegato al punto 6 e 7 Allegato al punto 6 e 7
Vedi altri media

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
mercoledì, 30 luglio 2008

 MICELI=DIGITAL DIVIDE
DIGITAL DIVIDE: (divario digitale, spesso abbreviato in DD) si intende il divario esistente tra chi può accedere alle nuove tecnologie (internet, personal computer) e chi no. Le cause sono ad oggi oggetto di studio. Tuttavia vi è consenso nel riconoscere che condizioni economiche, di istruzione e, in molti paesi, l'assenza di infrastrutture siano i principali motivi di esclusione.
Galatone si trova  nella non invidiabile condizione di poter accedere alle tecnologie di ultima generazione ma di non volerlo o saperlo fare.
In data 26/10/2007 scrivevo da questo blog all’assessore ai LL. PP. Magurano chiedendogli un impegno serio e forte per il bando di gara sul WI-MAX.
Nessuna risposta ma soprattutto nessun atto serio in quella direzione.
Intendiamoci vincere il bando sul WI-MAX non era facile, serviva un impegno ed uno sforzo importante di concertazione con i paesi limitrofi.
Ricordo il significato della parola concertazione dato che la maggioranza Miceli-Fracasso non conosce tale termine (basti pensare a cosa hanno combinato sul tema discarica Morrone ,Strisce blu,ASI,etc...).
Concertazione: è una pratica di governo, ed un approccio alla gestione delle relazioni industriali, basata sul confronto e la partecipazione alle decisioni politiche ed alla contrattazione in forma triangolare: organizzazioni sindacali, organizzazioni dei datori di lavoro e autorità pubbliche (a livello nazionale il governo).
Insomma con il WI-MAX ci si è fatti sfuggire una possibilità davvero ghiotta!!!
Ma le possibilità perse/non sfruttate non terminano qui.
L’amministrazione Comunale non dovrebbe(anzi non deve e ora vi spiego perché…) farsi scappare una grande opportunità o meglio risorsa che è il VOIP.
Cos’è il VOIP: è una tecnologia che rende possibile effettuare una conversazione telefonica, trasmissione dati fax/fonia/dati sfruttando una connessione Internet o un'altra rete dedicata che utilizza il protocollo IP, anziché passare attraverso la rete telefonica tradizionale. Ciò consente di eliminare le relative centrali di commutazione e di economizzare sulla larghezza di banda occupata. Vengono instradati sulla rete pacchetti di dati contenenti le informazioni vocali, codificati in forma digitale, e ciò solo nel momento in cui è necessario, cioè quando uno degli utenti collegati sta parlando.
 
Fra gli altri vantaggi rispetto alla telefonia tradizionale si annoverano: minore costo per chiamata; minori costi delle infrastrutture: quando si è resa disponibile una rete IP nessun 'altra infrastruttura è richiesta; nuove funzionalità avanzate; l'implementazione di future opzioni non richiederà la sostituzione dell'hardware. Le conversazioni VoIP non devono necessariamente viaggiare su Internet, ma possono anche usare come mezzo trasmissivo una qualsiasi rete privata basata sul protocollo IP, per esempio una LAN all'interno di un edificio o di un gruppo di edifici.
 
La maggioranza Miceli-Fracasso non deve farsi scappare questa risorsa perché:
 
“la legge finanziaria 2008, prescrive nell’articolo 591 che “le pubbliche amministrazioni centrali e periferiche, inclusi gli istituti e le scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni educative e le istituzioni universitarie sono tenute a decorrere dal 1° gennaio 2008 ad utilizzare i servizi VoIP previsti dal sistema pubblico di connettività o da analoghe convenzioni”.
 
Il VOIP È OBBLIGATORIO.
 
Sindaco Miceli non sarebbe meglio colmare il nostro digital divide piuttosto, ad esempio, di riempire il paese di strisce blu?
 
Anche se poi c’è sempre chi dice si e chi dice no…
 
 
P.S.
Sapete quale è stata,nel Salento, la Giunta che ha adottato il VOIP per prima?
Melpignano!!!
Con un accordo con Cliocom partirà gia dal mese di Agosto l’implementazione di questa nuova tecnologia.
Saranno riusciti a farlo con i risparmi della raccolta differenziata?
sabato, 26 luglio 2008

LACRIME


A volte mi capita di pensare a me, a chi sono, a cosa voglio verso cosa e dove sto andando.

Mi capita di pensare al valore che hanno le persone per me ed io per gli altri …..e  molto spesso  non sono abbastanza …. ma cos’è abbastanza?

Gli errori, i rancori, ciò che è giusto e ciò che non lo è, non lo posso conoscere per la relatività in cui viviamo.

Mi attira la fragilità delle cose, e certe volte e' come se stessi  in piedi su un torrione, tutti che ti guardano e il vento che tira, tutti che passano, pieni di cose da fare. E tu lì senza poter correggere, tornare indietro, ridisegnare la scaletta.

"Professori capaci, dalle loro cattedre, misurano nei silenzi dei loro allievi le rovine che si è lasciato dietro il passaggio di un'orda che, in effetti, nessuno però è riuscito a vedere. E intorno a quel che si scrive o immagina aleggia lo sguardo smarrito di esegeti  che, sgomenti, raccontano una terra promessa che ormai risulta senza cultura né storia."

Perdersi  nelle pagine di un libro e scoprire che la tua generazione non ha spina dorsale, che non si ama, non si lotta, non accetta l’ altro o gli altri modi di fare. Che per ritrovare se stessi o diventare qualcuno ci si deve allontanare dalla propria terra, dagli affetti che tanto ti amano quanto ti respingono. Che le lacrime ormai non le versa più nessuno perché sinonimo di debolezza  e non più espressione di sentimento, perché lo star male è la normalità e la superficialità è un lato del  carattere.

Perché noi ci siamo ma non esistiamo realmente, è per tutte queste cose che vi chiedo di vivere, perché "l'uomo non ha una sola e identica vita; ne ha molte giustapposte, ed è la sua miseria". (Chateaubriand)

 

postato da: lanuovaeva alle ore 11:25 | link | commenti (2)
categorie:
venerdì, 18 luglio 2008

LA CRISI DEL PD
 
Palpabile,evidente,inutile nascondersi e non si vuole essere neppure disfattisti ma la crisi che investe il PD a tutti i livelli non è cosa da tenere nascosta in attesa,magari, di tempi migliori.
Ma andiamo con ordine e partiamo dalla segreteria nazionale.
Lo scorso 20 Giugno è stata convocata,dal segretario Veltroni, per la terza volta l’Assemblea Costituente per una profonda analisi del voto; la prima cosa da registrare era l’assenza proprio dei delegati (su 2800 ve ne era circa il 30%).
Perché?
Perché,a mio modesto parere,il 14 ottobre scorso non si è voluto promuovere il rinnovamento ma candidare o ripescare assessori,consigliere e relative corti…Ed è chiaro che chi ha già altri impegni istituzionali o chi si sente già professore difficilmente partecipa alla vita del partito.
Se poi tutto questo lo si condisce con il fatto che il 14 ottobre le liste erano bloccate allora la frittata è fatta!!!
Bisognerebbe riflettere su una terribile frase che in un attimo di verità Parisi pronuncia al microfono: "Un'assemblea che con difficoltà associa al nome di partito l'aggettivo democratico"...
Ma oltre alla preoccupante assenza dei delegati molto più preoccupante mi è sembrata la relazione di Veltroni, priva di autocritica e comunque sorvegliatissima rispetto a temi scottanti.
A partire da certe candidature troppo fantasiose e per continuare con certe altre fin troppo comode e furbastre. Non una parola sulla debacle anche personale di Roma. Niente sui sondaggi balenghi, sulla sopravvalutazione di vip e testimonial, sugli sprechi economici tipo il loft, durato meno di nove mesi. Nulla sulla laicità, i vescovi, i radicali, il rapporto con Di Pietro, gli scandali delle giunte rosse.
E le feste dell'Unità? Che "si chiamino come si vuole". E già: ma come? E la presidenza del partito dopo l'ennesimo no di Prodi? E l'eterna storia dei patrimoni ereditati e del finanziamento? Chissà. E la sorte dei dipendenti? Non è materia da discutere in assemblea.
Dopo un mese questi problemi rimangono tutti ad eccezione del rapporto con Di Pietro che ha provveduto a risolvere…lo stesso Di Pietro con la scriteriata scelta di voler alzare i toni a tutti i costi, come se fosse il miglior e l’unico modo possibile per fare opposizione.
Intendiamoci l’opposizione che fa Veltroni è fiacca sopravvivenza, catastrofe annunciata…
Per guidare la nostra gente in questa tempesta post-elettorale,caro Walter, dobbiamo saper orchestrare tutti gli strumenti a nostra disposizione.
L’iniziativa di massa, che deve riprendere rapidamente. Il governo ombra, partito male, che deve sempre più imporre i temi del confronto, senza cadere nella subalternità.
Il Partito, da completare nella sua struttura e da insediare democraticamente tra i cittadini.
Sono compiti difficili, ma intrecciati.
Veniamo ai problemi pugliesi.
Due dati che fotografano bene la situazione in Puglia.
Il primo è che abbiamo eletto un segretario Regionale che sarà impegnato in una difficile campagna elettorale a Bari la prossima primavera e che poco tempo potrà dedicare al partito,ma soprattutto abbiamo eletto un segretario che ha dimostrato poco coraggio a partire dalla scelta di non fare le primarie per le politiche dello scorso Aprile.
Emiliano non ha mostrato nel partito quella spinta riformista e riformatrice che da Sindaco a Bari ha saputo mostrare.
Il secondo dato è che fino a qualche settimana fa su un totale di 6 segreterie provinciali avevamo 3 segretari dimissionari (Lecce,Brindisi,Foggia) e 2 “traghettatori”(Taranto e Bari,nella fattispecie due parlamentari candidatisi per assicurarsi il posto alle politiche e che al prossimo congresso utile dovranno lasciare la segreteria) con l’unica eccezione dell’oasi felice della BAT.  
A Lecce con la recentissima elezione di Salvatore Capone (militante di lungo corso,uomo di sicura affidabilità) si va verso la normalità,anche perché avendo lasciato l’assessorato alla Provincia si dedicherà completamente al partito.
 
E a Galatone?
 
Molto spesso mi si chiede di scrivere su come vadano le cose nel PD Galatonese.
Non è facile per me,data la “militanza”(termine forse azzardato),cercare di fare un analisi oggettiva.
Partiamo da alcuni dati inconfutabili.
Si è voluto scommettere sul rinnovamento dei quadri dirigenziali a partire dalla Segreteria,naturalmente questa scelta era normale e fisiologico che avrebbe portato ad  un periodo più o meno grande di “rodaggio per i nuovi arrivati”.
Tale rinnovamento ha prodotto un risultato dignitosissimo alle politiche di Aprile e un risultato praticamente nullo dal punto di vista dell’opposizione a Miceli e Soci.
Dal punto di vista personale credo che serva più incisività e soprattutto più coraggio (per dirla alla paesana cchiù fegatu,ma quello forse non lo si trova neanche più in macelleria…) nelle scelte che si vanno e che si andranno a fare.
Sicuramente non serve credere che le fesserie che fa Miceli la gente già le sappia o peggio ancora rimanere fermi al palo in attesa che le scadenze elettorali sveglino la truppa dal torpore.
Non serve né al PD né tanto meno a questo paese, se dei problemi del paese ci si vuole occupare, mentre se poi si ha intenzione di fare altro allora avanti così!!!
Credo,infine, serva chiarezza programmatica (sia a livello Paese e sia a livello Partito) ma non per accontentare chi come me lo chiede, ma per cercare un identità che ancora non abbiamo (per dirla alla paesana, per capire ccè pisci simu…).
Identità che servirà a conquistare credibilità e si spera anche consensi.
Buona Fortuna a tutti noi!!!
 
P.S. A mio modestissimo parere non serve rimandare alle calende greche…
08veltroniottobre
 
postato da: messapico85 alle ore 18:26 | link | commenti (2)
categorie: riflessioni, pd , dove andiamo, umilmente penso che
sabato, 12 luglio 2008

PINOCCHIO MICELI
Debiti fuori bilancio e casse comunali in precarie condizioni di equilibrio,l’ormai ex segretario generale del Comune di Gallipoli, Luigi De Tommasi,affida all’attenzione del sindaco Giuseppe Venneri e della sua Giunta, dei dirigenti e del presidente dei Revisori dei Conti e per conoscenza anche alla Corte dei conti e ai Consiglieri comunali, che un tracollo finanziario sarebbe in agguato.

Ma vi è un passaggio importante del documento del segretario generale uscente:

...“emergono dati molto preoccupanti relativamente alla percentuale di raccolta differenziata in atto nel Comune di Gallipoli, come ho avuto modo di segnalare al sig. Sindaco, all’ing. Castaldi e agli altri Dirigenti presenti alla riunione, Risulta che nell’anno 2008 la percentuale di raccolta differenziata per i primi due mesi è stata del 2% circa non essendo ancora stati comunicati i dati da marzo a giugno. Se dovesse permanere, come appare probabile, una percentuale così bassa, si determinerebbe un danno in quanto dovendo la Regione applicare le penali a carico dei Comuni, i relativi costi del conferimento in discarica aumenterebbero notevolmente e ricadrebbero a cascata sulla tariffa a carico dei cittadini. Permangono tutte quante le condizioni di inadempienza contrattuale da parte della società Seta che non espleta alcuni servizi come la raccolta differenziata, il lavaggio dei cassonetti, il taglio dell’erba, la spazzatura delle strade del centro urbano così come più volte segnalato agli organi politici, ai Dirigenti e alla medesima ditta "...

 

Insomma,il segretario generale "sprona" l'amministrazione gallipolina a fare la raccolta differenziata altrimenti le ripercussioni finanziarie saranno tutte a carico delle tasche dei cittadini.

A Galatone invece sembra andare bene così:

Immagine_002

Con i dati della raccolta differenziata mai comunicati(siamo uno dei 5 comuni sui 46 della ATO Lecce/2 che non ha mai inviato i propri dati alla regione Puglia) spero che il Sindaco Miceli abbia la decenza di non dire più che la colpa è di Vendola o Pellegrino(seppur su queste politiche a livello regionale solo ultimamente vi è stata chiarezza programmatica) o di qualche architetto o ingegnere.......

Le responsabilità se in sette anni di governo non è mai partita la raccolta differenziata sono tutte sue caro sindaco Miceli...e mi fermo qui senza parlare delle pseudo isole/contenitori/non si è mai capito cosa erano  per la raccolta rifiuti nel quinquennio 1998-2003 oppure delle gite alle discariche sequestrate dalla Guardia di Finanza...

Caro Sindaco Miceli se la TARSU aumenterà sara tutta colpa sua!!!

Anche se poi c'è chi dice sì e chi dice no...... 

postato da: messapico85 alle ore 11:39 | link | commenti
categorie: pinocchio, atti senza criterio
domenica, 06 luglio 2008

SCANDALO SPRECOPOLI
Nel settembre scorso a Galatone fu costituita una Associazione denominata "Associazione Benefica Anziani" che richiese con atto scritto l´utilizzo del locale seminterrato del Centro Servizi di Via Cairoli. La richiesta fu denegata dagli Uffici competenti con altro atto scritto, ma nonostante ciò e non si capisce come, detta Associazione utilizzò tali locali per un paio di mesi circa. Qualcuno asserisce che ciò sia potuto avvenire per il benevolo interessamento di un Assessore che probabilmente aveva provveduto a dotare di copia delle chiavi l´Associazione medesima (esiste agli atti del Comune relazione scritta del Dipendente dell´Ufficio Patrimonio che dichiara di essere stato "costretto" a consegnare le chiavi). Lo scrivente chiese copia dei documenti (di richiesta e di diniego) e probabilmente in base a ciò, ad opera del Dipendente Comunale dell´Ufficio Patrimonio Sig. Luigi Zizzari, si provvide a ritirare le chiavi e a cambiare la serratura.
Lo stesso Assessore, si fece ridare dallo stesso Dipendente le nuove chiavi, asserendo di dover compiere una ispezione. Nel frattempo era stata costituita una nuova Associazione, che il solerte Assessore ha provveduto a presentare alla Cittadinanza (per ulteriori informazioni consultare questo link         http://www.myboxtv.com/site/show.aspx?Cod=5493).
26-05-08_0821
La seconda Associazione subentra nell´utilizzo del locale (con quali chiavi, fornite da chi?) e lo utilizza sine die come posto in cui ci si intrattiene, si balla (si dice dietro pagamento di € 4,00 a coppia probabilmente mascherato da offerta volontaria) si acquistano e si consumano caffè, vino e bibite dato che il locale è stato dotato di frigo, macchina da caffè ed altro).
26-05-08_0820
Nel mentre gli "amici” dell’Assessore e degli altri Amministratori (nel locale campeggia, infatti, una foto formato poster, bene incorniciata che ritrae gli Assessori Muci, Zecca e Filieri e i Consiglieri Schinzari e Vetracca) si divertono in un locale non a norma e senza autorizzazione alcuna, in dispregio delle norme, del buon gusto e della correttezza amministrativa che impone la tutela e la conservazione del pubblico bene(ma chi ha il compito di controllare dov'era???), i consumi elettrici della struttura lievitano.
26-05-08_0823
Le fatture Enel, ben 13 dal 28.05.2003 al 21.10.2007, hanno un consumo medio uniforme, 32,5 Kwh per giorno. Le ultime tre, dal 21.10.2007 al 21.04.2008 hanno invece un consumo doppio, in media 64,9 Kwh al giorno. In particolare quella del periodo carnascialesco (dal 21.12 al 21.02) presenta un consumo medio di ben 81.8 Kwh/giorno. Le ultime due fatture sono infatti pari 974,480 € una e 700 € l´altra, a fronte di una media precedente di circa 300-350 € per fattura.
letture_enel_03-08 grafico_letture_enel
 
 
È fin troppo evidente che l´Assessore (Filieri) ha utilizzato un bene pubblico come fosse di sua personale proprietà, che lo ha fatto usare con metodi e sistemi clientelari, senza alcuna autorizzazione ed esponendo a responsabilità di natura civile e penale l´Ente (si pensi a cosa poteva accadere in caso di incidente di qualunque natura: esposti in tal senso sono stati infatti prodotti da privati), che ha provocato un danno alle casse del comune, del quale deve rendere conto all´intero Consiglio Comunale e alla cittadinanza tutta.
È da dire altresì che le suppellettili utilizzate in tale locale sono quelle che dovrebbero stare in qualche scuola dell´infanzia, dove probabilmente si lamenta la penuria delle stesse.
26-05-08_0826
In ragione di ciò, per la gravità dei fatti esposti e allo scopo di tutelare nel futuro il buon nome dell´ Amministrazione Comunale, si chiedono le immediate volontarie dimissioni dell´Assessore interessato e, in assenza di ciò, si chiede al Sindaco quali interventi intenda porre in atto per la tutela civile e penale dell´ Ente.
 
 
 
 
P.S.
Ringrazio vivamente il consigliere Luigi Maglio per aver messo a disposizione il materiale (presentato come interrogazione nel Consiglio Comunale del 04/07/08).
Infine alcuni considerazioni personali.
E’ indubbio che è in atto una crisi della credibilità della politica a tutti i livelli, soprattutto a livello locale “grazie anche” ai poco democratici comportamenti di questa amministrazione.
E se oltre al “vi piaccia o non vi piaccia” si aggiungono gli sprechi, l’improduttività e non per ultimo l’inconcludenza davanti ai reali problemi sociali allora la situazione diventa drammatica.
La maggioranza Miceli-Fracasso, a Galatone, rappresenta bene tutte queste inquietudini e mancanze!!!
La lotta a questo tipo di politica si potrà fare grazie al supporto di chi fa sapere cosa nasconde il “Palazzo” e grazie a chi sarà pronto a proporre progetti seri perseguendo tali obiettivi con due requisiti: TRASPARENZA E MORALITA’.
 
 
postato da: messapico85 alle ore 23:17 | link | commenti (5)
categorie: ma come si può, cattiva amministrazione

                           IO VOLO


"Voglio tornare bambina,  voglio spalmarmi il Vinavil e poi togliermelo come se fosse una pellicina. Voglio usare i pennarelli per poi avere tutte le dita piene di piccole striscette colorate. Voglio rubare la merenda ai grandi. Voglio credere che un mio amico è un mio amico per sempre, e non ti tradisce mai. Ma soprattutto voglio credere che Babbo Natale il carbone te lo porta solo se sei stato cattivo.

Nella pagina delle cose certe che voglio nella mia vita ci sono scritte poche righe, fra l'altro qualcuna anche a matita, mentre in quella delle cose che non voglio c'è più roba, c'è più sicurezza, più determinazione.

 Ho sempre capito che dovevo chiedere poco per nn disturbare e che dovevo imparare ad arrangiarmi.Perfino quando mia nonna mi sollevava in braccio per mettere la busta nella buca delle lettere,per me era una cosa importante. Era una prova da superare.L'ansia di non sbagliare:PER LA CITTA',PER TUTTE LE ALTRE DESTINAZIONI.Anche se infondo ricordo bene il fascino di quella scritta: PER TUTTE LE ALTRE DESTINAZIONI. Immagino posti lontani. "quando sarò grande andrò lì”. Per tutte le altre destinazioni."Si,ci penso spesso,ma forse più che a lei veramente penso a un'idea,a quello che rappresenta.

Semplicemente le persone che non si conoscono bene diventano nella nostra testa più interessanti, ciò che noi vogliamo che siano.

Come le persone che si incontrano al semaforo:dopo averti sorriso,scatta il verde e partono. Si ha la sensazione che siano quelle che cercavamo da anni.Magari lo sono.

 Amo le labbra: le amo perche sono costrette a non toccarsi se vogliono dire "Ti odio" e obbligate a unirsi se vogliono dire "Ti amo".
Perché ciascuno di noi  vive nell'attesa del giorno in cui troverà il grande amore, il giorno del grande incontro, in cui tutto cambierà, tutto verrà trasformato, chiarito e decodificato, e non ha paura che questa attesa rovini la sorpresa, perchè prima o poi  accadrà così, per caso, all'improvviso, un giorno qualunque per molti, ma da quell'istante unico per chi lo sta vivendo. Cosi la vita passa tra pensieri, sole, mare sensazioni e colori, amori e dolori e ti rendi conto che non c’è un metodo o un modo di vivere migliore e più giusto ma esiste solo il tuo."

Grazie a Fabio Volo e a chi in questo momento è sprovvisto di macchina

postato da: lanuovaeva alle ore 18:30 | link | commenti
categorie:
venerdì, 04 luglio 2008

"Cresta" sulla pensione di un'anziana. Nei guai una dipendente delle Poste

Non le faceva fare la fila all'ufficio postale di Galatone, ma in cambio tratteneva dei contanti dalla pensione di un'anziana. Almeno fino a uando la Polizia non ha scoperto l'impiegata con il vizietto, ora denunciata per peculato e falsità ideologica.

Il fatto - Una dipendente di un ufficio postale di Galatone (Le), si impossessava di una parte della pensione di un'anziana, ma e' stata scoperta in flagranza dalla polizia e denunciata. La donna, approfittando della condizione di analfabeta della signora, l'aveva convinta a presentarsi all'ufficio Postale in giorni ed in orari non consueti per il ritiro della pensione, con la scusa di non farle fare la fila allo sportello, ma le sottraeva parte dei soldi. Il raggiro, regolarmente posto in essere alle scadenze mensili, e' stato svelato grazie all'intervento della figlia della anziana donna, residente all'estero, la quale avvedendosi al rientro dell'anziana madre dell'incongrua cifra all'interno della busta consegnata dalla dipendente, ha denunciato la vicenda. La dipendente, colta nel materiale possesso di quanto sottratto, solo per il caso accertato della somma di circa 400 euro, si e' giustificta con gli agenti dicendo che quanto trattenuto era da considerarsi un piccolo "presente" concesso per la "cortesia" usata nei confronti dell'utente. La donna e' stata denunciata per il reato di peculato e falsita' ideologica commessa da un incaricato di un pubblico servizio in danno di privato.

Fonte: "Il Paese Nuovo"

postato da: messapico85 alle ore 16:13 | link | commenti
categorie: