LACRIME
A volte mi capita di pensare a me, a chi sono, a cosa voglio verso cosa e dove sto andando.
Mi capita di pensare al valore che hanno le persone per me ed io per gli altri …..e molto spesso non sono abbastanza …. ma cos’è abbastanza?
Gli errori, i rancori, ciò che è giusto e ciò che non lo è, non lo posso conoscere per la relatività in cui viviamo.
Mi attira la fragilità delle cose, e certe volte e' come se stessi in piedi su un torrione, tutti che ti guardano e il vento che tira, tutti che passano, pieni di cose da fare. E tu lì senza poter correggere, tornare indietro, ridisegnare la scaletta.
"Professori capaci, dalle loro cattedre, misurano nei silenzi dei loro allievi le rovine che si è lasciato dietro il passaggio di un'orda che, in effetti, nessuno però è riuscito a vedere. E intorno a quel che si scrive o immagina aleggia lo sguardo smarrito di esegeti che, sgomenti, raccontano una terra promessa che ormai risulta senza cultura né storia."
Perdersi nelle pagine di un libro e scoprire che la tua generazione non ha spina dorsale, che non si ama, non si lotta, non accetta l’ altro o gli altri modi di fare. Che per ritrovare se stessi o diventare qualcuno ci si deve allontanare dalla propria terra, dagli affetti che tanto ti amano quanto ti respingono. Che le lacrime ormai non le versa più nessuno perché sinonimo di debolezza e non più espressione di sentimento, perché lo star male è la normalità e la superficialità è un lato del carattere.
Perché noi ci siamo ma non esistiamo realmente, è per tutte queste cose che vi chiedo di vivere, perché "l'uomo non ha una sola e identica vita; ne ha molte giustapposte, ed è la sua miseria". (Chateaubriand)

Ma vi è un passaggio importante del documento del segretario generale uscente:
...“emergono dati molto preoccupanti relativamente alla percentuale di raccolta differenziata in atto nel Comune di Gallipoli, come ho avuto modo di segnalare al sig. Sindaco, all’ing. Castaldi e agli altri Dirigenti presenti alla riunione, Risulta che nell’anno 2008 la percentuale di raccolta differenziata per i primi due mesi è stata del 2% circa non essendo ancora stati comunicati i dati da marzo a giugno. Se dovesse permanere, come appare probabile, una percentuale così bassa, si determinerebbe un danno in quanto dovendo la Regione applicare le penali a carico dei Comuni, i relativi costi del conferimento in discarica aumenterebbero notevolmente e ricadrebbero a cascata sulla tariffa a carico dei cittadini. Permangono tutte quante le condizioni di inadempienza contrattuale da parte della società Seta che non espleta alcuni servizi come la raccolta differenziata, il lavaggio dei cassonetti, il taglio dell’erba, la spazzatura delle strade del centro urbano così come più volte segnalato agli organi politici, ai Dirigenti e alla medesima ditta "...
Insomma,il segretario generale "sprona" l'amministrazione gallipolina a fare la raccolta differenziata altrimenti le ripercussioni finanziarie saranno tutte a carico delle tasche dei cittadini.
A Galatone invece sembra andare bene così:

Con i dati della raccolta differenziata mai comunicati(siamo uno dei 5 comuni sui 46 della ATO Lecce/2 che non ha mai inviato i propri dati alla regione Puglia) spero che il Sindaco Miceli abbia la decenza di non dire più che la colpa è di Vendola o Pellegrino(seppur su queste politiche a livello regionale solo ultimamente vi è stata chiarezza programmatica) o di qualche architetto o ingegnere.......
Le responsabilità se in sette anni di governo non è mai partita la raccolta differenziata sono tutte sue caro sindaco Miceli...e mi fermo qui senza parlare delle pseudo isole/contenitori/non si è mai capito cosa erano per la raccolta rifiuti nel quinquennio 1998-2003 oppure delle gite alle discariche sequestrate dalla Guardia di Finanza...
Caro Sindaco Miceli se la TARSU aumenterà sara tutta colpa sua!!!
Anche se poi c'è chi dice sì e chi dice no......



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IO VOLO
"Voglio tornare bambina, voglio spalmarmi il Vinavil e poi togliermelo come se fosse una pellicina. Voglio usare i pennarelli per poi avere tutte le dita piene di piccole striscette colorate. Voglio rubare la merenda ai grandi. Voglio credere che un mio amico è un mio amico per sempre, e non ti tradisce mai. Ma soprattutto voglio credere che Babbo Natale il carbone te lo porta solo se sei stato cattivo.
Nella pagina delle cose certe che voglio nella mia vita ci sono scritte poche righe, fra l'altro qualcuna anche a matita, mentre in quella delle cose che non voglio c'è più roba, c'è più sicurezza, più determinazione.
Ho sempre capito che dovevo chiedere poco per nn disturbare e che dovevo imparare ad arrangiarmi.Perfino quando mia nonna mi sollevava in braccio per mettere la busta nella buca delle lettere,per me era una cosa importante. Era una prova da superare.L'ansia di non sbagliare:PER LA CITTA',PER TUTTE LE ALTRE DESTINAZIONI.Anche se infondo ricordo bene il fascino di quella scritta: PER TUTTE LE ALTRE DESTINAZIONI. Immagino posti lontani. "quando sarò grande andrò lì”. Per tutte le altre destinazioni."Si,ci penso spesso,ma forse più che a lei veramente penso a un'idea,a quello che rappresenta.
Semplicemente le persone che non si conoscono bene diventano nella nostra testa più interessanti, ciò che noi vogliamo che siano.
Come le persone che si incontrano al semaforo:dopo averti sorriso,scatta il verde e partono. Si ha la sensazione che siano quelle che cercavamo da anni.Magari lo sono.
Amo le labbra: le amo perche sono costrette a non toccarsi se vogliono dire "Ti odio" e obbligate a unirsi se vogliono dire "Ti amo".
Perché ciascuno di noi vive nell'attesa del giorno in cui troverà il grande amore, il giorno del grande incontro, in cui tutto cambierà, tutto verrà trasformato, chiarito e decodificato, e non ha paura che questa attesa rovini la sorpresa, perchè prima o poi accadrà così, per caso, all'improvviso, un giorno qualunque per molti, ma da quell'istante unico per chi lo sta vivendo. Cosi la vita passa tra pensieri, sole, mare sensazioni e colori, amori e dolori e ti rendi conto che non c’è un metodo o un modo di vivere migliore e più giusto ma esiste solo il tuo."
Grazie a Fabio Volo e a chi in questo momento è sprovvisto di macchina
"Cresta" sulla pensione di un'anziana. Nei guai una dipendente delle Poste
Non le faceva fare la fila all'ufficio postale di Galatone, ma in cambio tratteneva dei contanti dalla pensione di un'anziana. Almeno fino a uando la Polizia non ha scoperto l'impiegata con il vizietto, ora denunciata per peculato e falsità ideologica.
Il fatto - Una dipendente di un ufficio postale di Galatone (Le), si impossessava di una parte della pensione di un'anziana, ma e' stata scoperta in flagranza dalla polizia e denunciata. La donna, approfittando della condizione di analfabeta della signora, l'aveva convinta a presentarsi all'ufficio Postale in giorni ed in orari non consueti per il ritiro della pensione, con la scusa di non farle fare la fila allo sportello, ma le sottraeva parte dei soldi. Il raggiro, regolarmente posto in essere alle scadenze mensili, e' stato svelato grazie all'intervento della figlia della anziana donna, residente all'estero, la quale avvedendosi al rientro dell'anziana madre dell'incongrua cifra all'interno della busta consegnata dalla dipendente, ha denunciato la vicenda. La dipendente, colta nel materiale possesso di quanto sottratto, solo per il caso accertato della somma di circa 400 euro, si e' giustificta con gli agenti dicendo che quanto trattenuto era da considerarsi un piccolo "presente" concesso per la "cortesia" usata nei confronti dell'utente. La donna e' stata denunciata per il reato di peculato e falsita' ideologica commessa da un incaricato di un pubblico servizio in danno di privato.
Fonte: "Il Paese Nuovo"