Programmi di evasione
"L'evasione fiscale è un male di cui abbiamo il record in Europa e faremo tutto quello che possiamo perché diminuisca", commenta Berlusconi, che ringrazia per "il forte e responsabile sostegno al governo" di Cisl e Uil. Commentando la proposta di aumentare l'aliquota Irpef per la fascia di reddito più alta, il premier ha invece detto che un intervento del genere "non farebbe altro che aumentare l'evasione fiscale, mentre è sicuro che bisogna diminuire la pressione sui redditi più bassi" (Silvio Berlusconi, Ansa, 15 marzo 2009).
"L'evasione di chi paga il 50% dei tributi non l'ho inventata io. È una verità che esiste. Un diritto naturale che è nel cuore degli uomini" (Silvio Berlusconi a Radio anch'io, 18 febbraio 2004).
"C'è una norma di diritto naturale che dice che, se lo Stato ti chiede un terzo di quello che con tanta fatica hai guadagnato, questa ti sembra una richiesta giusta, e glielo dai in cambio di servizi che lo Stato ti dà. Se lo Stato ti chiede di più, o molto di più, c'è una sopraffazione nei tuoi confronti e allora ti ingegni per trovare dei sistemi elusivi o addirittura evasivi, che senti in sintonia con il tuo intimo sentimento di moralità, e che non ti fanno sentire intimamente colpevole" (Silvio Berlusconi in visita ufficiale al Comando della Guardia di Finanza, 11 novembre 2004).
"Se si chiedono imposte giuste, non si pensa a evadere. Ma se si chiede il 50% e passa, la richiesta è scorretta e allora mi sento moralmente autorizzato, per quanto posso, a evadere" (Silvio Berlusconi, 17 febbraio 2005).
TRASFERIMENTI STATALI:
- 164.104 € PER GALATONE
Lacrime e sangue. Tutti i comuni salentini e l’ente Provincia di Lecce sono alle prese con il bilancio di previsione 2009. La legge Finanziaria impone di approvarli entro il 31 marzo prossimo. Ma far quadrare i conti non sarà facile, soprattutto perché bisognerà fare leva su trasferimenti statali più ridotti del solito. Si dirà che non è una notizia. Vero.
Il quadro generale è peggiorato con la totale abolizione dell’Ici dal governo Berlusconi, l’unica vera leva fiscale in mano ai Comuni che teoricamente avrebbero dovuto ricevere un più corposo trasferimento di risorse dal centro che al momento non si vede. Ironia della sorte ci sono enti locali che devono ancora ricevere il saldo Ici per l’anno scorso. Nè possono attingere a entrate fiscali extra.
A meno che non mettano in vendita i cosiddetti “gioielli di famiglia ovvero terreni, palazzi, case, magari inutilizzati, per fare cassa. Ci sono Comuni come Novoli che non hanno i soldi nemmeno per rimuovere le macerie del muro dello storico stadio “Cezzi” crollato per la tromba d’aria abbattutasi da quelle parti due settimane fa. O almeno per buttare giù il resto del muro pericolante. Se andate a chiedere agli amministratori la risposta è una: non ci sono soldi.
Certo, poi bisognerà spiegare ai cittadini perché i soldi si trovano per comprare terreni agricoli a 8€/mq, oppure per fare determine con spese pazze, oppure appena insediati per alzarsi lo stipendio…..
Forse non tutti i mali vengono per nuocere. La fame aguzza l’ingegno.
Insomma una bella gatta da pelare per la maggioranza Miceli-Fracasso che si trova a dover fare i conti con un – 164.104 € di decurtazione del trasferimento statale (sotto la tabella per tutti i comuni salentini).

Una buona notizia per i Comuni in difficoltà arriva però dal Parlamento.
Franceschini con abilità ha colto le sollecitazioni di tanti amministratori locali in grave difficoltà per le scellerate scelte del centrodestra e operando proposte subito operative.
In tutta Italia, infatti, il lavoro quotidiano di sindaci e presidenti di Provincia diviene sempre più difficile, con sempre meno possibilità di fornire servizi essenziali per i cittadini, con sempre meno opportunità di smuovere l'economia locale con l'iniezione di denari.
La mozione sottolinea infatti, tra l'altro, come le opere medio-piccole producano un effetto moltiplicatore sul sistema economico e sull'occupazione molto più elevato delle grandi infrastrutture, e distribuito in modo diffuso sul territorio, con grande beneficio per le piccole e medie imprese.
Il Governo, invece, ha destinato le risorse (spesso sottratte alle destinazioni originarie, come nel caso dei fondi Fas) per realizzare grandi infrastrutture, che produrranno effetti solo nel lungo periodo.
Da qui l'impegno, per il Governo, a definir gli interventi da adottare per ovviare alla grave situazione in cui versano i comuni e le province; a garantire l'integrale copertura del minor gettito derivante dall'abolizione dell'ICI sulle abitazioni principali; ad applicare correttamente il comma 8
dell'articolo 77-bis del decreto legge 112/2008 nel senso che le risorse originate dalla cessione di azioni o quote di società operanti nel settore dei servizi pubblici locali, dalla distribuzione dei dividendi determinati da operazioni straordinarie poste in essere dalle predette società e dalla
vendita del patrimonio immobiliare siano escluse solamente dalla base di calcolo 2007; ad adottare iniziative per consentire l'utilizzo degli avanzi di amministrazione per la spesa in conto capitale, in particolare per lavori di medio importo realizzabili entro il 2009; ad adottare iniziative per
escludere dai saldi utili del patto di stabilità interno i pagamenti a residui concernenti spese per investimenti effettuati nei limiti delle disponibilità di cassa a fronte di impegni regolarmente assunti ai sensi dell'articolo 183 del testo unico degli enti locali; a incentivare l'utilizzo del patrimonio immobiliare per sostenere la spesa in conto capitale ed abbattere il debito, in particolare, eliminando i vincoli che impediscono l'utilizzo dei proventi della vendita del patrimonio per finanziare la spesa
per investimenti.
Insomma Franceschini ha cambiato passo e nel corso delle settimane sta formulando proposte serie, basterà per convincere il popolo dei delusi?
Fonte Dati Finanziari: www.ilpaesenuovo.it
Miceli faccia ricorso al Tar contro i provvedimenti Gelmini
Il Comune contro la riforma Gelmini. Molte giunte nel fiorentino hanno deciso di far ricorso al Tar del Lazio contro i provvedimenti sulla scuola presi dal ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. La decisione è stata presa per venire incontro alle richieste dei cittadini.
E allora caro Miceli perché anche Galatone non prende un’iniziativa analoga?
Le motivazioni ci sono tutte: innanzitutto i tagli. L’Istruzione è un bene costituzionale e non si possono pensare interventi economici che limitino questo diritto.
Poi la procedura, che è di dubbia legittimità costituzionale, in quanto esautora il Parlamento e invade, per quanto riguarda gli aspetti didattici, l’autonomia scolastica. Inoltre sono state scavalcate le competenze delle Regioni in materia di istruzione.
Inoltre molte famiglie non scelgono il maestro unico ed hanno confermato il vecchio modello ed il tempo pieno.
Il Comune è portatore degli interessi della comunità e se viene leso il diritto allo studio dei cittadini se ne deve fare carico.
Caro Sindaco se lei è portatore degli interessi della comunità proceda con il ricorso!!!
LETTERA APERTA AI PARTITI DEL CENTROSINISTRA GALATONESE
La crisi internazionale sta facendo sentire i suoi effetti anche nel nostro Paese con un conseguente tracollo dei posti di lavoro e a fronte di questa situazione le misure decise dal Governo Berlusconi si sono rivelate totalmente inefficaci.
Appare dunque necessario approntare con strumenti eccezionali , misure che assicurino forme di tutela economica, tramite un assegno di disoccupazione, pari almeno al 60%/70% della retribuzione
percepita ogni mese nell’ultimo anno lavorativo, per quei lavoratori licenziati e privi di accesso ad ammortizzatori sociali e quindi: a quelli a tempo determinato e indeterminato appartenenti ai settori e alle imprese che non sono destinatari di alcun trattamento di integrazione salariale, ai dipendenti di imprese artigiane, agli apprendisti, ai titolari di partita Iva, in regime di monocommittenza, con un reddito inferiore ad una determinata soglia, ai soggetti iscritti alla gestione separata Inps.
Oggi i dipendenti delle piccole imprese e i precari sono largamente privi di tutela, con la conseguenza che anche crisi temporanee hanno effetti sociali gravi, lasciando senza reddito i lavoratori e costringono spesso le imprese a licenziare i dipendenti, disperdendo così risorse umane preziose, necessarie per la futura ripresa.
I partiti del Centrosinistra Galatonese CHIEDANO a Miceli di provvedere ad ottenere al più presto l’adozione delle misure proposte per quei lavoratori che hanno perso il lavoro e di estendere a tutti i lavoratori le tutele della cassa integrazione previste nei casi di crisi temporanea e di sospensione del lavoro.
IL PUNTELLO D’ORO DI
MICELI&SOCI
Qualche giorno fa mi sono occupato per motivi di studio della parte tecnico-finanziario di una compravendita di terreni agricoli/pascolo siti a Lizzanello (LE).
Il prezzo finale mediato con le spese notarili è stato di 1.76 €/mq !!!
Non potevo crederci, a soli
A questo punto ci siamo questi (gruppo di amici che ha lavorato al progetto sopra citato): perchè a Galatone si strapagano terreni acquistabili per molto meno? Per incapacità amministrativa?
Eppoi ci siamo chiesti: non ci dovrebbe essere un tecnico che stabilisce la congruità del prezzo?
Alla fine ci siamo dati una sola risposta: questa è una delle tante cause per cui l’Italia ha il terzo debito pubblico al mondo senza avere il terzo PIL (prodotto interno lordo) al mondo.
Ed a proposito di congruità del prezzo, vogliamo parlare dei lavori di Via Colonna?
Con determina n° 41 del 09/02/2009 sono stati affidati i lavori per il puntellamento di Via Colonna angolo via Castello:


E subito viene da chiedersi: è mai possibile che per questo puntellamento possano essere stati impegnati ben 8.500 €!!! Alla faccia della recessione!!!


Interpellando 4 tecnici galatonesi TUTTI erano concordi nel dire e nel ritenere che quei lavori si sarebbero potuti realizzare per non più di 2000/2500 €.
Addirittura qualcuno ha ironizzato: “Che stiamo pagando l’affitto di puntelli e legname?”
La domanda è sempre la medesima: chi ha stabilito la congruità del prezzo di quel puntellamento? E quali criteri ha utilizzato?
È del tutto evidente, che la manica larga usata da Miceli&Soci non ha fondamenta tecnico amministrative, non rispetta indicazioni e direttive (emanate recentemente da parte della conferenza Stato-Regione-Upi-Anci) sulla stretta che le Pubbliche Amministrazione devono attuare su esternalizzazioni e consulenze.
Perché allora Miceli&Soci portano avanti fin dal primo giorno questa legislatura secondo il celebre motto: “roba d’addri, curescia larga!!!”?
Forse perché è già cominciata la campagna elettorale…
ROMA - Sono tutti negativi gli esami sui reperti trovati nel parco della Caffarella, a Roma, dopo lo stupro di San Valentino. Sul tavolo del pubblico ministero c'è la relazione finale della polizia Scientifica che scagiona definitivamente Alexandru Isztoika Loyos, 20 anni, e Karol Racz, 36. Anche i prelievi effettuati sui mozziconi delle sigarette fumate dai violentatori e sui fazzolettini usati Leggi ancora...

ED ORA?