...LE DUE CONCEZIONI DEL DEBITO...
Tra i beni che saranno venduti ci sono il tunnel di Dartford sul Tamigi e il sistema di scommesse Tote, ha citato Brown parlando a un convegno economico alla sede di Bloomberg Londra. Secondo il primo ministro è comunque necessario continuare con il programma di stimolo all'economia fino a quando la ripresa non si sarà consolidata.
I quotidiani inglesi citano tra i beni che saranno ceduti anche la partecipazione nel capitale della società del tunnel sotto alla Manica e della ferrovia che lo percorre, la quota statale nell'azienda che arricchisce l'uranio per le centrali atomiche (Urenco) e numerose proprietà immobiliari. Il ministro del Commercio e industria, Peter Mandelson, ha riferito che le cessioni «ci aiuteranno a ridurre i disavanzi senza effettuare tagli sui servizi pubblici di base. Ma no siamo idioti: non venderemo ai prezzi più bassi».
È facile notare che in Inghilterra con un debito pubblico al 12% del PIL il governo venda asset più o meno strategici per ridurre il debito.
In Italia invece, succede esattamente l’opposto.
I dati di oggi della Banca d’Italia ci dicono che l'indebitamento dello Stato sale ancora e tocca un nuovo record ad agosto a quota 1.757,534 miliardi di euro. Il debito pubblico di agosto ha registrato un rialzo dello 0,2% rispetto ai 1.754 miliardi di euro di luglio scorso, e del 5,7% rispetto ai 1.663 miliardi di fine 2008.
Nel 2008 era pari al 105,8% del PIL, rispetto al 103,5% del 2007, secondo i dati della Banca centrale. Il governo prevede un aumento del debito pubblico pari al 110,5% del PIL quest’anno e del 112% nel 2010.
In Inghilterra i ponti si vendono per far calare il debito…in Italia invece i ponti (inutili come quello di Messina) si continuano a fare…
Che dire, Buona fortuna a tutti noi !!!
Dati: www.corriere.it
ECCO IL CONTRO-QUESTIONARIO
Credo sia doveroso dare spazio al questionario del PartecipaPug realizzato da Giuseppe Resta (ed ampliato con qualche mia domanda); è importante infatti avere un controPug che sia alternativa forte ed autorevole a quello che stanno per realizzare Ginetto Filoni&Soci.
Quindi, mi raccomando, massima serietà e massimo rigore nelle risposte.
Ecco il contro-questionario (una sola risposta) :
1- A chi vuoi più bene?
2- Tu vorresti:
3-Tu vorresti:
4-Ti piacerebbe
5- Vorresti che il Centro Storico fosse:
6-Vorresti che Galatone fosse:
7- Vorresti parcheggiare la macchina:
8- Tu le case le:
10- Vorresti un paese bello e ricco
9- Vorresti essere ricco come:
11 -Chi ti attrae di più?
12- Chi ti spaventa di più?
13- Chi ha la voce più squillante?
14- Chi ha più classe?
15- Hai mai saputo di una costruzione abusiva?
16- La tua spazzatura:
17- Vorresti che si costruisse:
18- Preferiresti un paese:
19- Per costruire in campagna è giusto che si abbia un terreno di:
20- È importante che Galatone abbia buone zone artigianali/industriali perchè:
21- A Galatone cosa manca di più ai giovani:
22- Secondo te a Galatone dove ci sono condizioni di disagio sociale?
23- Dello scoglio in mare, prospiciente "
Ricordo che il ritardo nel redigere e consegnare il questionario è dovuto essenzialmente alla difficoltà di pensare e scrivere domande pertinenti al tema in questione.
L'immagazzinamento avverrà secondo la famosa euristica "A MUZZU".
All'atto della consegna potrete tranquillamente intestare codesto questionario a vostra sorella e consegnarlo a chi vi pare tanto non cè ne frega una beata mazza di quello che avete scritto.
Naturalmente mi scuso se involontariamente ho offeso qualcuno.
TEMPO D' AUGURI
Loading. Per riprendere il linguaggio del computer, "riavviare" il sistema (non spegnerlo, non lasciarlo in standby: riavvia, ecco per raccontare l'anno 2008 oggi serve una clessidra, quella che compare sullo schermo quando il programma scelto si sta caricando, bene cari lettori carichiamo nella nostra clessidra tutti i mesi dell’ anno che tra pochi minuti se ne andrà e lasciamoli scorrere:
GENNAIO scorre con una montagna di rifiuti e dimissioni di Mastella. In Senato, tra mortadelle divorate in diretta tv e spumante a fiumi, volano sputi e insulti tra gli stessi senatori Udeur: uno degli spettacoli più grotteschi della repubblica italiana. Il giorno dopo iniziano le consultazioni al Quirinale.
FEBBRAIO Il tempo di avviare la procedura di scioglimento delle camere ed è già campagna elettorale. Il Caimano torna all’ attacco e Veltroni contribuisce alla nascita di un bipolarismo annunciato. Febbraio è anche il mese dell'abbandono da parte del "Lìder Maximo" della guida dell'isola di Cuba. Dopo 49 anni e 55 giorni di potere ininterrotto l'ottantunenne Fidel Castro lascia Cuba in eredità al fratello Raul. In America, prosegue la sfida delle primarie per accaparrarsi la candidatura per la presidenza Usa. E già si mormora “Yes We can”.
MARZO Il terzo mese dell’anno sarà ricordato per il trionfo di Josè Luìs Zapatero. L’ Italia sta vivendo l’ultimo mese prima delle urne tra polemiche accordi e le elezioni del nuovo presidente di Confindustria.
APRILE Il ritorno del Caimano la sinistra ormai affondata, si assiste all’ultima sfida che gli italiani seguiranno tra il Cavaliere e il Professore.
Ed i mesi di MAGGIO E GIUGNO scivolano via con alcuni temi….Sicurezza e scuola, ma anche Alitalia e giustizia impegnano le prime pagine dei giornali, ma è la crisi finanziaria a farla da padrona. In Italia come nel mondo.
LUGLIO . La prima parte dell'anno si conclude con il via libera al Senato del discusso “Pacchetto Sicurezza”. Tra Ferrero e Vendola una sfida tutta pugliese che ahimè delude un po’ le mie attese.
AGOSTO. Fra le polemiche sui diritti umani, in Cina iniziano le Olimpiadi, che procedono tra vittorie e diatribe. In America, si prepara il terreno per il rush finale delle elezioni presidenziali. Dopo la sovraesposizione mediatica che Obama ha ottenuto con la convention democratica di Denver, il suo avversario, John McCain, gli ruba per un paio di settimane le prime pagine dei giornali con la scelta, a sorpresa, di Sarah Palin come suo vice.
SETTEMBRE vola con Alitalia ed OTTOBRE per definizione “caldo” vede tutti gli studenti coinvolti contro la meravigliosa riforma Gelmini che rattrista tutti i bambini. Sono un milione le persone accorse nella capitale. Una moltitudine che sarebbe stata difficile da ignorare
NOVEMBRE Barack Obama è il 44esimo Presidente degli Stati Uniti d’America. Si tratta del primo afroamericano a varcare la soglia della Casa Bianca. La sua vittoria è massiccia. Ma Berlusca come al solito non perde occasione per ridicolizzare
DICEMBRE Mentre in Italia la crisi avanza e con essa anche la cassa integrazione in Israele, invece, la pace sembra diventare sempre più lontana.
Ed ora siamo arrivati a fine anno, la clessidra sta per far cadere gli ultimi granellini, alcuni granellini gli tratterremo per sempre altri invece scivoleranno via, ma una sola cosa resta da fare augurare un buon anno a tutti i Blogger, all' amministratore di questo blog che ha dato senso al tempo senza misurarlo, a tutti quegli che dissentono almeno per una volta,alle persone che credono nell' amore ed inseguono i sogni, perché l’ unica cosa di cui non si deve aver paura è la paura stessa.
Buon 2009
Chi può dire che cosa succede quando due disoccupati si baciano?
"Chi può dire che cosa succede quando due disoccupati si baciano? Non so se il desiderio di fare l’amore cresca in controtendenza alle borse mondiali. Mi auguro, naturalmente, che più i nostri portafogli s’impoveriranno, più le carezze si faranno più audaci. Ci deve pur essere una luce in fondo al pozzo. Se questa sarà una crisi al buio, come dice Tremonti, o una valanga come annuncia Epifani, consoliamoci con un pozzo di baci e una valanga di carezze. Innamorarsi è gratis, finché non decidiamo di sposarci. Scelta ardita, di questi tempi, più di un appuntamento al buio. Un altro augurio? Che gli innamorati tornino a baciarsi sui portoni, sui lungarni e sulle panchine, gli amanti clandestini nei motel, tutti comunque meno virtualmente che su Facebook. Le bollette di Alice o le chiavette Vodafon, oltretutto, si pagano. Le vecchie connessioni fisiche no, e per quelle a pagamento ci ha già pensato il governo, abolendole. Oggi il “Vecchio professore” di Fabrizio De André, ammesso che possa ancora permettersi di “dilapidare mezza pensione”, non può più entrare in quel portone a farsi dire “Micio, bello e bamboccione”. Primo, perché sotto il portone troverebbe uno della volante che gli chiederebbe, in italiano poliziesco-governativo “Documenda?” e gli farebbe una multa dell’equivalente di due pensioni. Secondo perché oggi il proprietario della garconniere se ne fotte di arrotondare affittandola a Bocca di Rosa. Intanto ha incassato l’Ici gratis, e poi la garconniere l’ha riaffittata in nero a sei extracomunitari che dormono sdraiati uno sull’altro come sottilette Kraft.
Chi può dire che cosa succede quando due disoccupati si baciano, me lo sono domandato sfogliando il nuovo calendario Pirelli. Dodici mesi di erotismo per salvare la terra, dicono. Il fotografo Peter Beard si è portato sette lussuose sventurate in Botswana. Grandi fighe, come cantava Lucio in “Disperato erotico stomp”. Si vedono elefanti che mimano un’erezione con la proboscide. Un bacarozzo schifosetto anzichenò che sbava come il fondotinta del cavaliere sulla faccia di Isabel Fontana. Un’altra che si sfila il perizoma in una melma verdognola pullulante di serpenti. Tutto sadicamente trendy. Come Tronchetti Provera che inneggia a Obama. O lo stesso fotografo Peter Beard, miliardario settantenne con l’hobby ambientalista, (vecchio porco per vecchio porco mi stava più simpatico il professore di De Andrè) che filosofeggia su “L’uomo che ferisce la natura e finisce per uccidere se stesso”. Ma dai? Giuramelo, non ci posso credere.
Non sto dicendo che mi dispiacciano le foto sexy, anch’io ho un camionista che mi fa testacoda sull’anima. È quest’ “Africa figa” che mi fa incazzare. Con tutti i soldi che avete speso, i bambini del Botswana ci mangiavano timballi di lasagne ogni santo giorno del calendario Pirelli. Sette donne nude contro l’apocalisse umanitaria è una poetica da magnaccia.
Spero che la batosta del liberismo sfrenato ci restituisca, quindi, la sfrenatezza di desideri più umani. Perché un diamante non è per sempre, come sostengono alla De Beers. I carati non ti bastano mai. E in tempi di crisi finiscono per sempre al Monte di Pietà. Non so, visto che parliamo d’erotismo, se i poeti ce l’abbiano più lungo dei gioiellieri. Sicuramente vedono più lontano dei capitalisti sfrenati. Tanto per rimanere su Fabrizio (che mi manca come Gaber e Pasolini) “dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori”.
Come tutti, stamattina mi sono svegliato nel consueto letame. È bastato aprire i giornali. Ciascuno ha il centrosinistra che si merita, ma che noi elettori dell’opposizione ci meritassimo pure quel Tex Villari, l’uomo che non deve dimettersi mai, ce la devono ancora spiegare. Non essendo una velina della Pirelli, se aprivo la bocca in questo mare di melma, rischiavo di mangiarmela. Così ho baciato Jemima e mi è spuntata sulle labbra una rosa. Chi può dire che cosa succede quando due disoccupati si baciano? Io! È meraviglioso. Naturalmente sarebbe ancora meglio con uno stipendio, ma non si può avere tutto nella vita come diceva mia nonna. A proposito di nonna, voi non ci crederete, ma quando si sposò non sapeva un’acca di sesso. La prima notte di nozze scoppiò in un pianto disperato. Mio nonno non sapeva più come farla smettere. Era nudo, naturalmente, e più lei lo guardava, più strillava. Era il 1916, lei aveva vent’anni, non sapeva com’erano fatti i maschi. Quando aveva visto “quel coso”, mi raccontò, l’aveva scambiato “per un randello”, e così si era convinta di aver sposato un violento che l’avrebbe picchiata tutta la vita. Allora il nonno, paziente, tentò di spiegarle che non si trattava di un bastone. Lei disse, trattenendo i singhiozzi: “Perché, allora, non mi hai confessato che avevi questa deformità?” Superato questo impasse fecero l’amore felici e contenti, anche se era da poco scoppiata la guerra. La nonna rimase vedova, poverina, perché il nonno non tornò dal fronte. Ma nelle licenze, lo fecero come conigli, altrimenti non sarei qui a menarvela.
1916-
Jack Folla perchè Alcatraz vive nei nostri cuori........
GOOD LUCK BARACK
Il 2 luglio 2007, quando ancora pochi lo conoscevano, riportavo questa frase di Barack Obama:
"C’è un vuoto nel cuore della gente che nessun governo da solo può riempire, ma solo se milioni di donne e di uomini trovano un’occasione per mettersi in cammino e cambiarlo anche loro il Paese, avendo garantiti per davvero partecipazione e decisione.”
Sono, molto umilmente, un sostenitore della prima ora di Obama e ritengo che gli americani come tante altre volte nella storia, abbiano la possibilità e la responsabilità di decidere non solo per loro ma anche per gli altri.
E dico questo per due ragioni definitive.
La prima ragione parte dalla constatazione oggettiva degli incalcolabili danni fatti da Bush.
Sull’ Unità di oggi Patrick Mcgrath (famoso scrittore inglese) scrive: “Elencare in 800 parole tutto quello di cinico, immorale, illegale, incompetente, stupido, ingannevole, vizioso e incostituzionale è stato detto o fatto dall’attuale amministrazione sarebbe impossibile.”
Appunto. Queste elezioni americane ci dicono già una cosa che Bush se ne va!!!
Le sue politiche di deregulation in ambito economico-finanziario e le guerre inutili in Iraq e Afghanistan hanno gettato non l’America ma il mondo intero in una profonda depressione (non solo economica).
La seconda ragione che mi porta a ritenere che stanotte si decida qualcosa di più del futuro dell’America parte dalla considerazione che una vittoria di Obama imporrebbe ai riformisti e ai progressisti europei nuove considerazioni e riflessioni oltre che una grande spinta ed entusiasmo.
Diciamolo pure a destra ci si trova bene con il populismo, la demagogia e con il continuo alimentare paure e individualismi.
Obama ha proposto invece un modello diverso.
Sicuramente molto mediatico ma con una soluzione univoca, proporre la complessità di ragionamento come esempio per insegnarlo ed esercitarlo.
Un dato su tutti: il suo primo disegno di legge è stata la "Legge per l'aumento delle borse di studio universitarie Pell. Mantenendo una promessa elettorale, il disegno proponeva di aumentare l'ammontare massimo di borse di studio "Pell Grant" per aiutare studenti di famiglie a basso reddito a pagare le rette universitarie.
Quanto poi Obama abbia influito sulla politica dei riformisti e dei progressisti europei lo abbiamo già constatato nelle campagne elettorali di Ségolène Royal o dello stesso Veltroni.
Ma quello che mi ha sorpreso di più sono state in queste settimane di manifestazioni (politiche,studentesche,etc) diversi cartelli. Su uno c’era scritto: “Forza Obama sse po fa”.
Su un altro: “Obama facce sogna’” infine “Obama pensace tu”.
Segnali chiari di quanto Obama, ricordo che in Italia non è mai venuto, sia entrato nei cuori della gente.
Come mi sorprende che tutti siano diventati di colpo obamiani, addirittura Frattini (si dovrebbe vergognare) ha detto che Berlusconi ed Obama hanno tantissimi punti in comune!!!
Ma Berlusconi non era il migliore amico di Bush?!?!?!?!?
Aldilà delle falsità della destra italiana credo questa notte gli americani abbiano un appuntamento con la storia al quale penso che tutti i democratici non possano e non debbano mancare.
Good Luck Barack!!!
“Siamo qui perché amiamo troppo questo paese per permettere che i prossimi quattro anni siano come gli ultimi otto.”
Discorso di accettazione della nomina di Barack Obama, 28 agosto 2008